MA I BAMBINI POSSONO VERAMENTE ESSERE CONTAGIOSI COME GLI ADULTI?

MA I BAMBINI POSSONO VERAMENTE ESSERE CONTAGIOSI COME GLI ADULTI? Commento ad una intervista su Repubblica del Prof. A. Villani, Presidente S.I.P. Ha lasciato abbastanza perplessi un’intervista rilasciata a Repubblica dal Prof. Alberto Villani (O.B.G. e Presidente della Società Italiana di Pediatria) che a nome della Società ha indicato alcune norme di sicurezza per la ripresa della didattica, in particolare … Continua a leggere

I FOCOLAI USA E SUD-AMERICA DI SARS-COV-2: PERCHE’? UNA IPOTESI

Dai dati che vengono rilevati su studi di popolazione in merito alle fasce di età a rischio di covid-19 si evincono alcuni interessanti spunti di riflessione. Ci domandiamo come mai in alcuni stati la propagazione è così rapida ed apparentemente inarrestabile mentre in altri ciò accade in minor misura ed otteniamo alcune risposte di tipo demografico/ambientale: età media (che qui … Continua a leggere

STIAMO DIVENENDO VITTIME DI PERSUASIONE OCCULTA A PROPOSITO DI COVID-19?

Il 23 Maggio, sul mio profilo, scrissi un piccolo articolo su questo tema ma non avevo ancora incorporato (perché non era così martellante) il concetto di “persuasione occulta” che, dai primi di Giugno, a dispetto delle migliorate prospettive sull’andamento della pandemia, sta progressivamente pervadendo ogni aspetto della nostra vita. Me ne accorgo sempre più vedendo ed ascoltando persone che, numerosissime, … Continua a leggere

FORSE IL SIPARIO SI APRE SU UNA SCENA MENO DRAMMATICA (e il SARS-COV-2, sinora attore principale, riprende il suo ruolo da co-protagonista)

E’ di ieri la comparsa del comunicato OMS nel quale vengono stabiliti i criteri per considerare contagiosi (e quindi candidati all’isolamento e al tracciamento dei contatti) coloro che risultano positivi ai tamponi. In questo comunicato (direi finalmente) ci si basa su criteri clinici (di effettiva valutazione dell’infezione per decorso ed importanza) piuttosto che sui soli risultati di laboratorio.   Un … Continua a leggere

MA INSOMMA: IL SARS-COV-2 SI ADATTA ALL’UOMO O NO?

L’amichevole consulenza della dottoressa Ilaria Baglivo, Biologa Molecolare presso l’università della Campania (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche) mi ha consentito di entrare nei misteri del genoma virale per capire se, in qualche modo, gli studi in corso possano evidenziare una tendenza del COV2 ad adattarsi all’uomo e quindi ad essere endemico. Per ottenere l’endemia (cioè una … Continua a leggere

IL PASSAGGIO DEL VIRUS DALL’ANIMALE ALL’UOMO: CAPIRE PER NON TEMERE

Credo fortemente che comprendere i meccanismi con cui si verificano fenomeni naturali (benevoli o malevoli che siano) sia la chiave per non temerli. Del SARS-COV-2 si è detto molto ed anche a sproposito: penso alla notizia, circolata non molto tempo fa, secondo la quale il virus sarebbe stato creato in laboratorio per scopi bellici o di impatto economico a livello … Continua a leggere

CORONAVIRUS: IL NOSTRO SUBDOLO AGGRESSORE SARS COV-2. COSA CONOSCIAMO E COSA POSSIAMO CONCLUDERE?

Domenica in Reparto. Ho finito tutto, i piccoletti stanno bene, le protette le ho fatte e quindi ho un po di tempo per fare il punto su chi sia questo nuovo e minaccioso elemento che imperversa a livello mondiale. Soprattutto è impellente cercare, per me, di capire qualche caratteristica, come si muove, cosa provoca, chi preferisce come preda. Da qui … Continua a leggere

ALCUNI FATTI SUL CORONAVIRUS E SULLA POSSIBILITA’ DI RIPRESA DELLA NORMALITA’

Sono giorni che rimugino, osservo, studio e pubblico qualcosa sul tema. Per abitudine tendo a succhiare la mammella della scienza e non i biberon dei media che a volte contengono latte avariato (scusate ma faccio il Neonatologo e il paragone mi è venuto spontaneo). In questi giorni, appunto, mi sono anche arrischiato a scrivere qualcosa di pubblica utilità per stimolare … Continua a leggere

Cisti Eruttiva Gengivale in un neonato: osservazione personale

La cisti eruttiva dentale (vedi foto) differisce dall’epulide (vedi foto) in modo sostanziale in primo luogo per la derivazione embrionale, dato che origina dalla lamina gengivale centrale (mentre l’epulide è un tumore benigno che sorge dal margine gengivale anteriore in qualsiasi punto) e nel suo contesto sono inclusi abbozzi di gemma dentaria. In secondo luogo l’epulide è tondeggiante, spesso multipla, ben vascolarizzata e quasi sempre peduncolata mentre la cisti eruttiva ha forma lineare e segue il margine gengivale in modo regolare. In letteratura vengono riportati rari casi clinici di cisti eruttiva in neonati. Continua a leggere

L’ESCLUSIONE DEL GLUTINE DALLA DIETA, SENZA RAGIONI MEDICHE, FA MALE

Tra persone che conosco ma anche nella popolazione in generale è invalsa l’abitudine di “dichiararsi” intolleranti al glutine e quindi di sospendere questo elemento (giudicato “pesante”, “gonfiante” e quant’altro) pur in assenza di reali giustificazioni. Ho intenzione con questo scritto di mettere in guardia chi adotta questa scelta. Per i celiaci veri sospendere il glutine è essenziale ma per chi … Continua a leggere

Fino a che punto il timore di sanzioni influisce sulla libertà di pensiero del medico e sul rispetto della volontà del paziente?

Non ritengo sia una domanda oziosa o priva di risvolti pratici, oltre che bioetici. Me la pongo da tempo e sulla scorta di questo persistente dilemma il mio impegno sul fronte della verifica delle mie conoscenze e degli atti che compio, sia professionalmente che umanamente, è sempre costante. Non mi sottraggo alla verifica continua delle mie competenze per il bene … Continua a leggere

PER GLI AMANTI DI INTEGRATORI ALIMENTARI E MAGICHE POLVERINE PER DIMAGRIRE

11/4/2017 Amate cullarvi nell’idea della “pillola magica”, un intervento esterno a voi, una specie di “comunione pagana”, un “omaggio” al misticismo. Amate pensare a qualcosa che vi esima dall’impegnarvi in prima persona per voi stessi ricorrendo a mezzi nei quali riporre fede. Amate pensare che il “NUTRIZIONISTA” che ve li prescrive sia preparatissimo: “Scherzi? E’ fantastico: pensa che abbiamo parlato … Continua a leggere

Atresia dell’esofago: una diagnosi facile….se ci si pensa e si sa cosa fare

9/4/2017 Ritengo sia importante segnalare questo caso clinico emblematico di atresia dell’esofago di III tipo (la più comune) non diagnosticata in utero ma brillantemente scoperta a poche ore dalla nascita, qui all’Aurelia Hospital, da una nostra infermiera pediatrica, la signora Cristina Cantina, a cui va tutto ed interamente il merito di questo atto medico, salvavita e salvabenessere della neonata. Siccome … Continua a leggere

Il contatto pelle a pelle e il rooming-in nelle prime ore post-partum: attenzione massima ad alcune norme

CON PREGHIERA DI CONDIVIDERE CON DONNE IN STATO DI GRAVIDANZA O CHE ABBIANO PARTORITO DA POCO TEMPO Ad Ottobre 2016, in risposta ad una recensione del Prof. Riccardo Davanzo sul portale allattamento della società Italiana di Pediatria (http://allattamento.sip.it/letteratura-scientifica/lamerican-academy-of-pediatrics-su-pelle-a-pelle-e-nanna-sicura/), espressi i miei dubbi sulla sicurezza della metodica dello skin-to-skin precoce e del rooming-in (consigliati nei 10 passi OMS-UNICEF per favorire l’allattamento … Continua a leggere

Si parla tanto di immunità di gregge: mia figlia, che ha solo l’esavalente, è un pericolo per la comunità?

Nessuno mai potrà dare una risposta definitiva a questa domanda quindi nessun senso di colpa. Tutti siamo un pericolo per tutti: l’interazione umana è di per se un pericolo, specialmente quando aumenta la concentrazione di persone in un territorio ristretto. Il rischio di trasmettere malattie è sempre presente ma se si va a guardare la “storia” della diffusione delle malattie … Continua a leggere

Chi ha paura del Meningococco?

In Italia il tasso di incidenza della meningite per qualsiasi causa è IL PIU’ BASSO D’EUROPA e quello della meningite meningococcica E’ PRATICAMENTE IL PIU’ BASSO DEL MONDO. Il 25-30% della popolazione italiana è PORTATORE SANO di Meningococco. Possiamo dunque escludere la possibilità di eradicare il meningococco dato che è un “compagno di viaggio” della nostra popolazione e che quindi, ogni anno, determinerà un certo numero “fisiologico” di casi non prevenibili e non evitabili (vedi i criteri per poter indurre malattia rispetto a rischi generici e specifici di ognuno di noi). Continua a leggere

Vogliamo rendere veramente amici del bambino i punti nascita?

6/10/2016 Sul portale allattamento della Società Italiana di Pediatria è comparso un interessante editoriale del Prof. Riccardo Davanzo riguardo ai protocolli sulle metodiche del rooming-in e del contatto pelle a pelle postnascita per il beneficio che questi recano alla diade madre/figlio sia sul piano affettivo che su quello dell’allattamento al seno. Questo articolo, estremamente sensato ed ancor più importante vista … Continua a leggere

Negli Stati Uniti molti pediatri ricusano e rifiutano l’assistenza a famiglie contrarie alle vaccinazioni pediatriche

27/5/2016   A firma Diana Swift è comparso, su Medscape pediatrics, un interessante (ed inquietante) articolo riguardante questo argomento   ( http://www.medscape.com/viewarticle/853649 ). La sintesi: “Praticamente ogni medico incontra genitori che rifiutano le vaccinazioni pediatriche e circa il 20% dei pediatri li ricusano e rifiutano loro assistenza contrariamente a quanto stabilito nel 2005, e ribadito nel 2013, dalle linee guida della American … Continua a leggere

Mastosuttori (tiralatte), massaggi mammari, spremitura del seno, DAS: siamo abbastanza attenti ai risvolti psicologici?

5/11/2015 In questi tempi di entusiasmo nel promuovere e facilitare l’allattamento al seno, gli operatori sanitari e le organizzazioni pro-breastfeeding (di volontariato o meno), sulla scorta di evidenze scientifiche che dimostrano come alcune metodiche possano favorire sia la produzione che la discesa del latte, si avvalgono della mastosuzione, del massaggio mammario e della spremitura come coadiutori della galattopoiesi e della … Continua a leggere

Sostegno alle donne in allattamento: a chi, come e da chi.

1/7/2015 L’allattamento al seno è il primo e più importante atto d’amore che una donna compie nei confronti di suo figlio. Ce ne saranno molti altri ma quello fondamentale per l’attaccamento e per l’imprinting è mediato dal seno. Lasciando da parte le considerazioni di ordine strettamente nutrizionale (composizione del latte, adeguatezza calorica e di apporti, ecc.) l’atto in se è … Continua a leggere

Calo ponderale alla nascita ed uso di piccoli supplementi di latte artificiale per contrastarlo: influenza sulla durata dell’allattamento al seno

Forse è il caso di riflettere su questo tema: la porzione emotiva dei trigger per un buon allattamento non va trascurata e se per incrementarne l’efficacia è necessario l’uso limitato e congruo di latte artificiale (sospeso non appena i segni della montata si manifestano) non credo ci si possa sottrarre all’evidenza. Il fatto che un Centro Ospedaliero sia “amico del bambino” solo se non adopera alcun presidio alimentare di supporto è, a mio parere (e, visti i precedenti autorevoli studi, non solo mio), riduttivo e probabilmente deleterio in termini di successo degli allattamenti. Continua a leggere

La comunicazione medico/paziente in materia di vaccinazioni: siamo certi che sia corretta?

18/2/2015 (Aggiornato al 5/4/2017) I cardini della comunicazione medico-paziente dovrebbero essere la chiarezza associata all’obiettività. La rassicurazione è l’elemento successivo ma non nel senso di minimizzare o considerare superficialmente eventuali problemi. Rassicurare significa dimostrare che si è compreso un problema e che ci si rende disponibili a fare tutto ciò che è necessario per risolverlo. In termini semplici occorre non … Continua a leggere

Si prevengono obesità e diabete prolungando l’allattamento al seno e ritardando lo svezzamento?….oppure, magari, è meglio porre maggiore attenzione alla dieta ed allo stress in gravidanza?

18/12/2014 Personalmente, ormai da un lungo periodo, pendo sempre di più verso la seconda ipotesi. Sono una ventina d’anni che si studia l’effetto dell’alimentazione materna sullo sviluppo fetale ed ultimamente, con la decodifica del genoma umano, questi dati sono, più che supposti, avvalorati da evidenze scientifiche. La prevenzione delle NCCD (Non Communicable Chronic Diseases) quali obesità, sindrome metabolica, diabete, patologie … Continua a leggere

Ma che dobbiamo fare per convincervi ad allattare al seno (almeno un anno)?

Aprile 2014. PROVOCAZIONE!!!  E SPERO CHE QUALCUNO LA RACCOLGA  D’accordo care puerpere (e donne in generale, incluse le “professioniste dell’allattamento al seno” che metto fra virgolette perchè è la definizione letterale che danno di se stesse): possiamo valutare l’importanza dell’informazione sui benefici del latte materno il più a lungo possibile, possiamo inderogabilmente cercare di sottolineare che il latte artificiale è … Continua a leggere

Munchausen by proxy (Munchausen per procura): devastante e sconosciuta forma di abuso sui minori

Dicembre 2013. La sindrome di Munchausen per procura (by proxy)o MBP è la denominazione che viene data a situazioni in cui i bambini presentino sintomi di un disturbo organico provocato da azioni manipolatorie, di tipo fisico o psicologico, poste in atto dalla persona che si prende cura di loro, quasi sempre la madre. E’ una forma subdola di abuso sui … Continua a leggere

….Ma quando si partorisce DI COSA si ha veramente bisogno??? (post un pò arrabbiato. Spero venga recepito!!!)

  11/7/2013. Sono quasi trent’anni che, per un verso o per l’altro (intendo sia medico che chirurgico), mi occupo di bambini e neonati. Buona parte di questi trent’anni li ho passati in sala parto come neonatologo e come referente pediatrico di reparti di ostetricia e ginecologia, per cui la mia idea di quel che è considerato fondamentale dalle future mamme … Continua a leggere

Soffi cardiaci nei neonati: meglio un controllo in più che uno in meno

8/7/2013. E’ di pochi giorni fa un episodio occorso presso il mio Reparto, all’Aurelia Hospital, che mi ha spinto a scrivere questo piccolo articolo in merito all’importanza che riveste un’accurata osservazione ed una corretta valutazione dei neonati con soffio cardiaco. Nei corsi di preparazione al parto che tengo qui in Ospedale, tra i vari argomenti che affronto, c’è anche quello … Continua a leggere

Parto cesareo: all’Aurelia Hospital non sempre è necessario in caso di feto podalico !!

L’indicazione al parto cesareo in caso di feto in posizione podalica non è assoluta. Non sto parlando di espletamento del parto per via vaginale anche in caso di presentazione di podice (cosa che peraltro nel Nord Europa viene effettuata in un consistente numero di casi), evento che è gravato da una percentuale di rischio per il bambino non trascurabile, ma … Continua a leggere

La differenza tra “come” fare e “perchè” fare: una cosa da insegnare ai nostri figli

Ci troviamo in una situazione mondiale oggettivamente precaria e potenzialmente pericolosa. Lo sfruttamento dissennato delle risorse, il consumismo senza freni, l’illusione di essere eterni ed onnipotenti ci porterà presto a fare i conti con crisi inimmaginabili. Non sto facendo il profeta di sventure: la terra è un sistema chiuso e non consente di crescere all’infinito. Il sistema terra è progettato … Continua a leggere

Vegetariani e Vegani: una realtà diffusa di cui bisogna tener conto

L’altro giorno ho trovato un commento al mio video sullo svezzamento: “Lei ha ancora il coraggio di parlare di buona alimentazione asserendo che la cosa migliore è mangiare un po’ di tutto, e che al bambino va dato formaggio, uova, carne e pesce?L’alimentazione giusta per l’animale uomo è solo quella vegana.” Sono rimasto un pò perplesso non per il contenuto … Continua a leggere

Abituiamo i nostri figli alla vita: amorevole fermezza e rispetto delle regole

Mi accorgo con una certa preoccupazione che i ragazzi non sono pronti agli sviluppi futuri della nostra società. L’altro giorno ne parlavo con mio figlio Alessandro (nella foto…appena nato), ventunenne universitario, che viene da un’esperienza familiare (la nostra)  fatta di senso di responsabilità e di riconoscimento del valore del lavoro e della qualificazione come dato irrinunciabile per la crescita sia … Continua a leggere

Con che cosa ha a che fare l’OMS (WHO)?

Fonti non affidabili di approvvigionamento idrico, assenza di qualsiasi presidio sanitario, promiscuità tra uomini e animali (che spesso condividono le stesse sorgenti di acqua), assenza di canalizzazione/depurazione dei liquami, guerre e povertà diffusa, assenza di accesso a cure sia di prevenzione che di emergenza….e questo riguarda una bella fetta di umanità. Per renderci conto darò qualche numero di riferimento: L’Asia … Continua a leggere