MA I BAMBINI POSSONO VERAMENTE ESSERE CONTAGIOSI COME GLI ADULTI?

MA I BAMBINI POSSONO VERAMENTE ESSERE CONTAGIOSI COME GLI ADULTI? Commento ad una intervista su Repubblica del Prof. A. Villani, Presidente S.I.P. Ha lasciato abbastanza perplessi un’intervista rilasciata a Repubblica dal Prof. Alberto Villani (O.B.G. e Presidente della Società Italiana di Pediatria) che a nome della Società ha indicato alcune norme di sicurezza per la ripresa della didattica, in particolare … Continua a leggere

I FOCOLAI USA E SUD-AMERICA DI SARS-COV-2: PERCHE’? UNA IPOTESI

Dai dati che vengono rilevati su studi di popolazione in merito alle fasce di età a rischio di covid-19 si evincono alcuni interessanti spunti di riflessione. Ci domandiamo come mai in alcuni stati la propagazione è così rapida ed apparentemente inarrestabile mentre in altri ciò accade in minor misura ed otteniamo alcune risposte di tipo demografico/ambientale: età media (che qui … Continua a leggere

STIAMO DIVENENDO VITTIME DI PERSUASIONE OCCULTA A PROPOSITO DI COVID-19?

Il 23 Maggio, sul mio profilo, scrissi un piccolo articolo su questo tema ma non avevo ancora incorporato (perché non era così martellante) il concetto di “persuasione occulta” che, dai primi di Giugno, a dispetto delle migliorate prospettive sull’andamento della pandemia, sta progressivamente pervadendo ogni aspetto della nostra vita. Me ne accorgo sempre più vedendo ed ascoltando persone che, numerosissime, … Continua a leggere

FORSE IL SIPARIO SI APRE SU UNA SCENA MENO DRAMMATICA (e il SARS-COV-2, sinora attore principale, riprende il suo ruolo da co-protagonista)

E’ di ieri la comparsa del comunicato OMS nel quale vengono stabiliti i criteri per considerare contagiosi (e quindi candidati all’isolamento e al tracciamento dei contatti) coloro che risultano positivi ai tamponi. In questo comunicato (direi finalmente) ci si basa su criteri clinici (di effettiva valutazione dell’infezione per decorso ed importanza) piuttosto che sui soli risultati di laboratorio.   Un … Continua a leggere

MA INSOMMA: IL SARS-COV-2 SI ADATTA ALL’UOMO O NO?

L’amichevole consulenza della dottoressa Ilaria Baglivo, Biologa Molecolare presso l’università della Campania (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche) mi ha consentito di entrare nei misteri del genoma virale per capire se, in qualche modo, gli studi in corso possano evidenziare una tendenza del COV2 ad adattarsi all’uomo e quindi ad essere endemico. Per ottenere l’endemia (cioè una … Continua a leggere

IL PASSAGGIO DEL VIRUS DALL’ANIMALE ALL’UOMO: CAPIRE PER NON TEMERE

Credo fortemente che comprendere i meccanismi con cui si verificano fenomeni naturali (benevoli o malevoli che siano) sia la chiave per non temerli. Del SARS-COV-2 si è detto molto ed anche a sproposito: penso alla notizia, circolata non molto tempo fa, secondo la quale il virus sarebbe stato creato in laboratorio per scopi bellici o di impatto economico a livello … Continua a leggere

CORONAVIRUS: IL NOSTRO SUBDOLO AGGRESSORE SARS COV-2. COSA CONOSCIAMO E COSA POSSIAMO CONCLUDERE?

Domenica in Reparto. Ho finito tutto, i piccoletti stanno bene, le protette le ho fatte e quindi ho un po di tempo per fare il punto su chi sia questo nuovo e minaccioso elemento che imperversa a livello mondiale. Soprattutto è impellente cercare, per me, di capire qualche caratteristica, come si muove, cosa provoca, chi preferisce come preda. Da qui … Continua a leggere

ALCUNI FATTI SUL CORONAVIRUS E SULLA POSSIBILITA’ DI RIPRESA DELLA NORMALITA’

Sono giorni che rimugino, osservo, studio e pubblico qualcosa sul tema. Per abitudine tendo a succhiare la mammella della scienza e non i biberon dei media che a volte contengono latte avariato (scusate ma faccio il Neonatologo e il paragone mi è venuto spontaneo). In questi giorni, appunto, mi sono anche arrischiato a scrivere qualcosa di pubblica utilità per stimolare … Continua a leggere

Cisti Eruttiva Gengivale in un neonato: osservazione personale

La cisti eruttiva dentale (vedi foto) differisce dall’epulide (vedi foto) in modo sostanziale in primo luogo per la derivazione embrionale, dato che origina dalla lamina gengivale centrale (mentre l’epulide è un tumore benigno che sorge dal margine gengivale anteriore in qualsiasi punto) e nel suo contesto sono inclusi abbozzi di gemma dentaria. In secondo luogo l’epulide è tondeggiante, spesso multipla, ben vascolarizzata e quasi sempre peduncolata mentre la cisti eruttiva ha forma lineare e segue il margine gengivale in modo regolare. In letteratura vengono riportati rari casi clinici di cisti eruttiva in neonati. Continua a leggere

L’importanza del Biologo Nutrizionista nella prevenzione e nel mantenimento della salute

  La “consapevole” leggerezza dell’essere e …del MANGIARE https://www.facebook.com/alessandrotasca.nutrizionista/ Signori: siamo circondati, inutile negarlo. La confusione, in tema di alimentazione, è grande sotto il cielo. La leva su cui si esercita pressione (solo per ottenere facili e grassi guadagni) da parte dei media e delle industrie di prodotti alimentari (integratori, pastoni e chi più ne ha…) è il “facile e … Continua a leggere

MIODOTTORE AWARDS 2018 – PEDIATRIA: STEFANO TASCA (ROMA) VINCITORE NAZIONALE

In primo piano

  Una grande soddisfazione sul piano professionale mi è giunta da Miodottore che fa parte del Gruppo DocPlanner, la piattaforma leader al mondo dedicata alla sanità privata che connette i pazienti con gli specialisti e pensata per rendere l’esperienza sanitaria più umana. Sono risultato vincitore nazionale per la Pediatria (269 in nomination per 19 specializzazioni; 8 finalisti per la pediatria … Continua a leggere

LA DIETA E IL CONTROLLO ALIMENTARE DURANTE LA GRAVIDANZA E L’ALLATTAMENTO: FATTORI DI BENESSERE PER LA DONNA ED IL BAMBINO

In gravidanza avere una corretta alimentazione ed una vita sana garantiscono al feto una prospettiva nutrizionale che durerà tutta la vita: una specie di imprinting che tende a modellare i processi metabolici già in utero e che si consolida entro i primi due anni (qualcuno dice anche tre) di vita con una alimentazione studiata e su misura, iniziando dall’allattamento al seno per proseguire con uno svezzamento adeguato sia come tempi che come qualità. Continua a leggere

Nello svezzamento, ritardare l’introduzione di alimenti sensibilizzanti, favorisce l’insorgenza di allergia alimentare

Sono molto contento che a livello internazionale, dall’ormai lontano 2004, si accumulino sempre più elementi (con studi randomizzati, in doppio cieco e prospettici) a riprova di quanto, sin dal 1993/97, avevo intuito e poi pubblicato nel mio libro “Allattamento, Svezzamento e nutrizione del bambino” (2005). Nel testo dicevo: ”” Ho la netta sensazione (ma le mie ricerche bibliografiche non l’hanno ancora … Continua a leggere

L’ESCLUSIONE DEL GLUTINE DALLA DIETA, SENZA RAGIONI MEDICHE, FA MALE

Tra persone che conosco ma anche nella popolazione in generale è invalsa l’abitudine di “dichiararsi” intolleranti al glutine e quindi di sospendere questo elemento (giudicato “pesante”, “gonfiante” e quant’altro) pur in assenza di reali giustificazioni. Ho intenzione con questo scritto di mettere in guardia chi adotta questa scelta. Per i celiaci veri sospendere il glutine è essenziale ma per chi … Continua a leggere

Fino a che punto il timore di sanzioni influisce sulla libertà di pensiero del medico e sul rispetto della volontà del paziente?

Non ritengo sia una domanda oziosa o priva di risvolti pratici, oltre che bioetici. Me la pongo da tempo e sulla scorta di questo persistente dilemma il mio impegno sul fronte della verifica delle mie conoscenze e degli atti che compio, sia professionalmente che umanamente, è sempre costante. Non mi sottraggo alla verifica continua delle mie competenze per il bene … Continua a leggere

PER GLI AMANTI DI INTEGRATORI ALIMENTARI E MAGICHE POLVERINE PER DIMAGRIRE

11/4/2017 Amate cullarvi nell’idea della “pillola magica”, un intervento esterno a voi, una specie di “comunione pagana”, un “omaggio” al misticismo. Amate pensare a qualcosa che vi esima dall’impegnarvi in prima persona per voi stessi ricorrendo a mezzi nei quali riporre fede. Amate pensare che il “NUTRIZIONISTA” che ve li prescrive sia preparatissimo: “Scherzi? E’ fantastico: pensa che abbiamo parlato … Continua a leggere

Atresia dell’esofago: una diagnosi facile….se ci si pensa e si sa cosa fare

9/4/2017 Ritengo sia importante segnalare questo caso clinico emblematico di atresia dell’esofago di III tipo (la più comune) non diagnosticata in utero ma brillantemente scoperta a poche ore dalla nascita, qui all’Aurelia Hospital, da una nostra infermiera pediatrica, la signora Cristina Cantina, a cui va tutto ed interamente il merito di questo atto medico, salvavita e salvabenessere della neonata. Siccome … Continua a leggere

INSEGNAMO AI BAMBINI A BERE…. SIN DA NEONATI

8/4/2017 . Premetto che io sono in prima fila nel sostegno dell’allattamento al seno esclusivo anche in qualità di referente per il mio Ospedale presso la Regione Lazio (per la cronaca, con nostra soddisfazione siamo terzi nel Lazio come percentuale di successi dell’allattamento); premetto che sono assolutamente contro l’uso di latti artificiali a meno di casi particolarissimi; premetto che sono … Continua a leggere

Il contatto pelle a pelle e il rooming-in nelle prime ore post-partum: attenzione massima ad alcune norme

CON PREGHIERA DI CONDIVIDERE CON DONNE IN STATO DI GRAVIDANZA O CHE ABBIANO PARTORITO DA POCO TEMPO Ad Ottobre 2016, in risposta ad una recensione del Prof. Riccardo Davanzo sul portale allattamento della società Italiana di Pediatria (http://allattamento.sip.it/letteratura-scientifica/lamerican-academy-of-pediatrics-su-pelle-a-pelle-e-nanna-sicura/), espressi i miei dubbi sulla sicurezza della metodica dello skin-to-skin precoce e del rooming-in (consigliati nei 10 passi OMS-UNICEF per favorire l’allattamento … Continua a leggere

Si parla tanto di immunità di gregge: mia figlia, che ha solo l’esavalente, è un pericolo per la comunità?

Nessuno mai potrà dare una risposta definitiva a questa domanda quindi nessun senso di colpa. Tutti siamo un pericolo per tutti: l’interazione umana è di per se un pericolo, specialmente quando aumenta la concentrazione di persone in un territorio ristretto. Il rischio di trasmettere malattie è sempre presente ma se si va a guardare la “storia” della diffusione delle malattie … Continua a leggere

MANTENERSI IN SALUTE NON E’ UN FATTO PERSONALE MA E’ UNA RESPONSABILITA’ NEI CONFRONTI DELLA COLLETTIVITA’.

  Dr. Stefano Tasca    15/3/2017 Sarà il caso di iniziare a pensarci? E sarà il caso di iniziare fin dall’asilo e dalle scuole elementari ad insegnare una adeguata igiene di vita ai bambini e ai loro genitori? E’ ancora giusto dire:”Che mi importa: si vive una volta sola” di fronte a fumo, alcool, diete inadeguate e sbilanciate? Di fronte … Continua a leggere

Chi ha paura del Meningococco?

In Italia il tasso di incidenza della meningite per qualsiasi causa è IL PIU’ BASSO D’EUROPA e quello della meningite meningococcica E’ PRATICAMENTE IL PIU’ BASSO DEL MONDO. Il 25-30% della popolazione italiana è PORTATORE SANO di Meningococco. Possiamo dunque escludere la possibilità di eradicare il meningococco dato che è un “compagno di viaggio” della nostra popolazione e che quindi, ogni anno, determinerà un certo numero “fisiologico” di casi non prevenibili e non evitabili (vedi i criteri per poter indurre malattia rispetto a rischi generici e specifici di ognuno di noi). Continua a leggere

Vogliamo rendere veramente amici del bambino i punti nascita?

6/10/2016 Sul portale allattamento della Società Italiana di Pediatria è comparso un interessante editoriale del Prof. Riccardo Davanzo riguardo ai protocolli sulle metodiche del rooming-in e del contatto pelle a pelle postnascita per il beneficio che questi recano alla diade madre/figlio sia sul piano affettivo che su quello dell’allattamento al seno. Questo articolo, estremamente sensato ed ancor più importante vista … Continua a leggere

Quando una linea guida sullo svezzamento non funziona (o è dannosa) non sarebbe meglio cambiarla?

Stefano Tasca 10/9/2016 A luglio u.s. è comparsa, sul sito della Società Italiana di Pediatria, la recensione ad un articolo a firma Perkin MR . Si tratta di uno studio randomizzato riguardante l’effetto preventivo sulle allergie alimentari in età infantile mediante introduzione precoce di alimenti potenzialmente sensibilizzanti ( http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa1514210 ). Tale recensione, riportando i dati del lavoro, è stata anche commentata: … Continua a leggere

Anche gli allattati esclusivamente al seno sono, se sovrappeso, a rischio per obesità futura

Stefano Tasca 8/9/2016 Questa riflessione mi è scaturita dalla lettura attenta di uno studio effettuato da E.M. Van der Willik ed i suoi collaboratori nell’ Amsterdam Born Child and their Development: un corposo studio di coorte effettuato ad Amsterdam nel 2015. Il titolo dell’articolo, pubblicato su Archives of Disease in Childhood, è: “Exclusively breastfed overweight infants are at the same … Continua a leggere

Negli Stati Uniti molti pediatri ricusano e rifiutano l’assistenza a famiglie contrarie alle vaccinazioni pediatriche

27/5/2016   A firma Diana Swift è comparso, su Medscape pediatrics, un interessante (ed inquietante) articolo riguardante questo argomento   ( http://www.medscape.com/viewarticle/853649 ). La sintesi: “Praticamente ogni medico incontra genitori che rifiutano le vaccinazioni pediatriche e circa il 20% dei pediatri li ricusano e rifiutano loro assistenza contrariamente a quanto stabilito nel 2005, e ribadito nel 2013, dalle linee guida della American … Continua a leggere

Dermatite atopica in corso di allattamento al seno esclusivo: dimostrazione che non è una patologia legata all’alimentazione e che con opportuna terapia è possibile debellarla

18/1/2016 Brutta da vedere, fastidiosa da subire, apparentemente difficile da debellare: queste sono le connotazioni della dermatite atopica. Ogni genitore il cui figlio ne sia affetto deve fare i conti con dubbi terapeutici e soprattutto con decorsi lunghi, travagliati e spessissimo non felici. Moltissimi sono i prodotti in commercio che vengono pubblicizzati come risolutivi: la realtà è che i risultati … Continua a leggere

Mastosuttori (tiralatte), massaggi mammari, spremitura del seno, DAS: siamo abbastanza attenti ai risvolti psicologici?

5/11/2015 In questi tempi di entusiasmo nel promuovere e facilitare l’allattamento al seno, gli operatori sanitari e le organizzazioni pro-breastfeeding (di volontariato o meno), sulla scorta di evidenze scientifiche che dimostrano come alcune metodiche possano favorire sia la produzione che la discesa del latte, si avvalgono della mastosuzione, del massaggio mammario e della spremitura come coadiutori della galattopoiesi e della … Continua a leggere

Sarà mai possibile eliminare del tutto l’uso del latte artificiale?

24 Settembre 2015 La risposta è un netto “no”, almeno per come le cose stanno allo stato attuale. Certo sarebbe l’optimum se si potesse contare su tassi di allattamento al seno del 100% come auspicano le associazioni pro-seno tipo LLL o MAMI o OMS e UNICEF. A fronte di eventuali carenze (ipogalattie, agalattie o necessità di aggiunte) c’è chi ottimisticamente … Continua a leggere

Sostegno alle donne in allattamento: a chi, come e da chi.

1/7/2015 L’allattamento al seno è il primo e più importante atto d’amore che una donna compie nei confronti di suo figlio. Ce ne saranno molti altri ma quello fondamentale per l’attaccamento e per l’imprinting è mediato dal seno. Lasciando da parte le considerazioni di ordine strettamente nutrizionale (composizione del latte, adeguatezza calorica e di apporti, ecc.) l’atto in se è … Continua a leggere

Per un efficace e duraturo allattamento al seno occorrono razionalità e motivazione ma…..

Abbiamo i mezzi per controbilanciare quella quota (irrinunciabile) di soggetti che non vengono benedetti da una montata in tempi canonici (e che in altri tempi sarebbero probabilmente stati malissimo per non dire che sarebbero deceduti): usiamoli. Non possiamo, in nome di una naturalità che è tutta da vedere e da verificare, ridurci ad intervenire quando il bambino sta già male. Stare male NON E’ NATURALE. La montata viene comunque se alla donna si da il tempo di averla, se non si carica l’atto di allattare di significati mistici ed esoterici, se la si smette di dire che i bambini allattati al seno sono più belli ed intelligenti di quelli allattati con l’artificiale (cosa ASSOLUTAMENTE NON VERA) col risultato che la donna si sente ancora più gravata di responsabilità e di ansia, se la si finisce di dire (o di sottointendere) che la donna che non vuole o non può allattare condanna suo figlio a malattie e danni futuri, se finalmente si restituisce logica ad un atto tanto naturale quanto il respirare. Continua a leggere

Svezzamento a 4 mesi e…. “Vox clamantis in deserto: preparate la pappa ai bambini una buona volta!!!”

17/6/2015 Di cosa parlo? Naturalmente dello svezzamento. E perché ho citato la Bibbia dicendo: “Voce di colui che grida nel deserto”? Semplicemente perché, totalmente solo (e inascoltato se non dai genitori che si rivolgono a me per la cura dei loro figli) e spesso aspramente criticato, dal lontano 1997 (18 anni fa) insisto nel dire che svezzare è necessario intorno al 4° … Continua a leggere

Vogliamo parlare di calo fisiologico alla nascita, dei suoi pericoli e dei sistemi per prevenirli?

27/5/2015 Il giorno 5/5/2015, sul portale allattamento della Società Italiana di Pediatria, il Dr. Renato Lucchini, ricercatore alla Sapienza ed in forza alla TIN del Policlinico Umberto I, ha pubblicato la recensione ad un articolo riguardante i grafici di valutazione del calo ponderale alla nascita. Ricordo che storicamente, per quanto attiene a questo argomento, si ritiene prudente considerare ancora normale … Continua a leggere

Quanto influisce l’uso di ciucci e tettarelle sulla durata dell’allattamento al seno?

Spostando l’attenzione sul ciuccio si delega il problema esclusivamente al mezzo e si trascura la responsabilità collettiva (medici, ostetriche, persone vicine alla madre, ambiente sociale, protezione sociale, sostegno psicologico, ecc.) che è invece la vera ed unica causa di allattamenti mal condotti e di durata breve. A mio parere sostenere e proteggere la donna sono i fattori cruciali per lunghi e soddisfacenti allattamenti al seno. Continua a leggere

Calo ponderale alla nascita ed uso di piccoli supplementi di latte artificiale per contrastarlo: influenza sulla durata dell’allattamento al seno

Forse è il caso di riflettere su questo tema: la porzione emotiva dei trigger per un buon allattamento non va trascurata e se per incrementarne l’efficacia è necessario l’uso limitato e congruo di latte artificiale (sospeso non appena i segni della montata si manifestano) non credo ci si possa sottrarre all’evidenza. Il fatto che un Centro Ospedaliero sia “amico del bambino” solo se non adopera alcun presidio alimentare di supporto è, a mio parere (e, visti i precedenti autorevoli studi, non solo mio), riduttivo e probabilmente deleterio in termini di successo degli allattamenti. Continua a leggere

La comunicazione medico/paziente in materia di vaccinazioni: siamo certi che sia corretta?

18/2/2015 (Aggiornato al 5/4/2017) I cardini della comunicazione medico-paziente dovrebbero essere la chiarezza associata all’obiettività. La rassicurazione è l’elemento successivo ma non nel senso di minimizzare o considerare superficialmente eventuali problemi. Rassicurare significa dimostrare che si è compreso un problema e che ci si rende disponibili a fare tutto ciò che è necessario per risolverlo. In termini semplici occorre non … Continua a leggere

Si prevengono obesità e diabete prolungando l’allattamento al seno e ritardando lo svezzamento?….oppure, magari, è meglio porre maggiore attenzione alla dieta ed allo stress in gravidanza?

18/12/2014 Personalmente, ormai da un lungo periodo, pendo sempre di più verso la seconda ipotesi. Sono una ventina d’anni che si studia l’effetto dell’alimentazione materna sullo sviluppo fetale ed ultimamente, con la decodifica del genoma umano, questi dati sono, più che supposti, avvalorati da evidenze scientifiche. La prevenzione delle NCCD (Non Communicable Chronic Diseases) quali obesità, sindrome metabolica, diabete, patologie … Continua a leggere

Cortocircuiti e paradossi nella “soluzione” del problema obesità: fino a che punto c’è reale volontà di risolvere?

   Stefano Tasca L’obesità, sorella “cattiva” del sovrappeso, è un bel punto di domanda. Comporta altissimi costi sociali in termini di malattie acute/croniche da essa dipendenti e qui in Italia sta iniziando a divenire un problema. Tra i 6 e i 17 anni il 25% circa dei ragazzi è in eccesso ponderale ma quel che mette pensiero è che se … Continua a leggere

Latte artificiale (ma solo se indispensabile) nei primi 2-3 mesi di vita: è importante non commettere errori

Giugno 2014. Il latte artificiale andrebbe definito come segue: SURROGATO di derivazione vaccina o vegetale, più o meno modificato e processato, che sostituisce o integra il latte materno in situazioni di effettiva ed inderogabile necessità. In pratica il latte artificiale (in polvere o liquido) andrebbe paragonato ad un prodotto farmacologico e come tale adoperato: DOSI corrette, QUANTITA’ misurata in base … Continua a leggere

Riflessioni sull’allattamento (al seno)

Il 20 Maggio 2014 il Prof. Renato Lucchini ha scritto un significativo editoriale, dal titolo “Riflessioni sull’allattamento”, nel quale esprimeva alcune perplessità riguardo all’imprecisione nella raccolta dati sui tassi di allattamento al seno in Italia ed al fatto che nonostante gli sforzi che si compiono per promuovere la metodica non si ottengano risultati apprezzabili. L’articolo originale è al seguente link: … Continua a leggere

Allattamento materno e prevenzione delle manifestazioni allergiche

Il 12/5/2014 la Prof. Staiano ha scritto su questo argomento un interessante editoriale sul portale allattamento della Società Italiana di Pediatria.  Ne riporto alcuni stralci significativi. L’articolo originale è al seguente link: http://allattamento.sip.it/editoriali/allattamento-materno-e-prevenzione-delle-manifestazioni-allergiche/ In merito alla dermatite atopica si conclude che una seppur minima prevenzione avviene in circa 1/3 dei casi, in bambini  figli di genitori con storia di atopia … Continua a leggere

A quale mese di solito inizi lo svezzamento in un lattante sano a termine?

        Questa era la domanda di un sondaggio condotto sul portale allattamento della società italiana di pediatria. Come si vede il 79% dei colleghi inizia tra il 5° e il 6° mese, un 13% oltre il 7° mentre solo il 7% al 4°. Non ci siamo proprio perchè queste percentuali attestano, da parte dei colleghi, non un … Continua a leggere

Sembra un paradosso ma a volte il latte artificiale aiuta la montata

Aprile 2014. Lo scorso Febbraio il Prof. Arturo Giustardi (Neonatologo, Ospedale di Merano, International Board Certified Lactation Consultant dal 2003 al 2013 e Presidente Associazione Italiana per la Care in Perinatologia (AICIP) ha pubblicato sul portale allattamento al seno della Società Italiana di Pediatria una nota ad un articolo comparso su Pediatrics che vale la pena di conoscere. Premetto che … Continua a leggere

Ma che dobbiamo fare per convincervi ad allattare al seno (almeno un anno)?

Aprile 2014. PROVOCAZIONE!!!  E SPERO CHE QUALCUNO LA RACCOLGA  D’accordo care puerpere (e donne in generale, incluse le “professioniste dell’allattamento al seno” che metto fra virgolette perchè è la definizione letterale che danno di se stesse): possiamo valutare l’importanza dell’informazione sui benefici del latte materno il più a lungo possibile, possiamo inderogabilmente cercare di sottolineare che il latte artificiale è … Continua a leggere

Sempre sulla diatriba latte vaccino/latte di proseguimento

Marzo 2014. Compare, sul sito www.sicurezzaalimentare.it , una recentissima nota su questo argomento. Riporto volutamente questa fonte (e non quelle da Medline) in modo che sia accessibile anche ai non addetti ai lavori essendo scritta in “plain Italian” e non in “medichese”. La segnalo soprattutto perché rimanda a links sulla normativa internazionale in tema di latti di proseguimento e cita … Continua a leggere

Qualche ulteriore nota sul latte vaccino prima dell’anno di età

Marzo 2014. La diatriba “latte vaccino si/latte vaccino no” è tuttora viva. L’alternativa che si pone è con il latte “di proseguimento” in polvere o liquido da usarsi dai 4 mesi in poi. La condanna del latte vaccino viene pronunciata sulla base di alcuni parametri non del tutto privi di fondamento. Non è una valida fonte di ferro, contiene il … Continua a leggere

Latte vaccino: quando e come inserirlo nella dieta dei bambini?

Marzo 2014. Sono stato invitato ad un confronto giornalistico da Michela Dell’Amico, di Wired, sull’argomento latte vaccino e svezzamento. Il mio interlocutore è stato il Prof. Andrea Vania, della “Sapienza”, past-president del gruppo europeo di studio sull’obesità infantile. L’argomento non è di marginale importanza, anzi riveste un significato, oltre che nutrizionale in senso stretto, anche sociale ed economico, dati i … Continua a leggere

Allattamento al seno: non trasformiamolo in una gara

Dicembre 2013. La premessa, sull’allattamento al seno, è sempre la stessa ed è irrinunciabile: per il neonato non c’è cosa migliore del latte materno sia dal punto di vista strettamente nutrizionale sia da quello affettivo. Lo sottolineo perché quanto sto per dire potrebbe essere male interpretato da quante/i, strenuamente e talora “talebanamente” (diciamolo con coraggio e senso della realtà), potrebbero … Continua a leggere

Bambini di due anni e mamme perplesse: un caso emblematico utile per la comprensione dei comportamenti nei “terrible two”

Dicembre 2013. Chissà quante si riconosceranno in questa mail inviatami dalla mamma di un piccolino che seguo dalla nascita. Ritenendo che possa essere di utilità pubblica la risposta che le ho inviato ne faccio un articolo che spero possa chiarire cosa accade a due anni dal punto di vista relazionale e come sia possibile districarsi nel ginepraio educativo. Il testo … Continua a leggere

Munchausen by proxy (Munchausen per procura): devastante e sconosciuta forma di abuso sui minori

Dicembre 2013. La sindrome di Munchausen per procura (by proxy)o MBP è la denominazione che viene data a situazioni in cui i bambini presentino sintomi di un disturbo organico provocato da azioni manipolatorie, di tipo fisico o psicologico, poste in atto dalla persona che si prende cura di loro, quasi sempre la madre. E’ una forma subdola di abuso sui … Continua a leggere

Cucinare per il proprio bambino è un atto di amore…come e più che allattare al seno

Ottobre 2013. Da sempre insisto che i prodotti alimentari industriali per l’infanzia non sono migliori e più adeguati per una buona crescita dei nostri figli, rispetto ai prodotti freschi cucinati in casa. Non lo faccio per partito preso ma semplicemente perchè valuto (basandomi sulla loro composizione e confrontandola coi fabbisogni nelle varie fasi della crescita) la loro compatibilità con un … Continua a leggere

Rapporto tra genitori e pediatra: cosa personalmente considero importante

17/7/2013. E’ un bel pezzo che faccio questo lavoro ed ogni tanto mi ritrovo a fare bilanci. Fare il pediatra oggi è divenuto difficile: sempre più spesso, a causa di una pletora di paure ed ansie genitoriali, la mole maggiore di impegno è sul versante psicologico e non su quello medico. I bambini sono quelli di sempre, con i loro … Continua a leggere

L’inserimento al nido e alla materna: crescita, non distacco

13/7/2013. E’ di pochissimo tempo fa una richiesta di “aiuto” pervenutami da parte di una mamma (ma è una delle tante) in merito al comportamento da tenere di fronte al proprio bambino, di tre anni, al suo primo impatto con la scuola materna. Il piccolo piange, non partecipa alle attività, è regredito dal punto di vista della continenza (rendendo di nuovo … Continua a leggere

….Ma quando si partorisce DI COSA si ha veramente bisogno??? (post un pò arrabbiato. Spero venga recepito!!!)

  11/7/2013. Sono quasi trent’anni che, per un verso o per l’altro (intendo sia medico che chirurgico), mi occupo di bambini e neonati. Buona parte di questi trent’anni li ho passati in sala parto come neonatologo e come referente pediatrico di reparti di ostetricia e ginecologia, per cui la mia idea di quel che è considerato fondamentale dalle future mamme … Continua a leggere

Soffi cardiaci nei neonati: meglio un controllo in più che uno in meno

8/7/2013. E’ di pochi giorni fa un episodio occorso presso il mio Reparto, all’Aurelia Hospital, che mi ha spinto a scrivere questo piccolo articolo in merito all’importanza che riveste un’accurata osservazione ed una corretta valutazione dei neonati con soffio cardiaco. Nei corsi di preparazione al parto che tengo qui in Ospedale, tra i vari argomenti che affronto, c’è anche quello … Continua a leggere

Parto cesareo: all’Aurelia Hospital non sempre è necessario in caso di feto podalico !!

L’indicazione al parto cesareo in caso di feto in posizione podalica non è assoluta. Non sto parlando di espletamento del parto per via vaginale anche in caso di presentazione di podice (cosa che peraltro nel Nord Europa viene effettuata in un consistente numero di casi), evento che è gravato da una percentuale di rischio per il bambino non trascurabile, ma … Continua a leggere

La differenza tra “come” fare e “perchè” fare: una cosa da insegnare ai nostri figli

Ci troviamo in una situazione mondiale oggettivamente precaria e potenzialmente pericolosa. Lo sfruttamento dissennato delle risorse, il consumismo senza freni, l’illusione di essere eterni ed onnipotenti ci porterà presto a fare i conti con crisi inimmaginabili. Non sto facendo il profeta di sventure: la terra è un sistema chiuso e non consente di crescere all’infinito. Il sistema terra è progettato … Continua a leggere

Bambini adottati fuori dall’Italia: come farli mangiare?

Asia, Africa, Sud America, Est europeo: popolazioni selezionate da millenni di vita in fasce climatiche differenti da quella Italiana, con prodotti alimentari diversi ed abitudini certamente non identiche. Questo elemento (la diversità metabolica) non va trascurato: alimentarsi in modo non allineato alle capacità digestive espone allo sviluppo di patologie in età adulta (diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, ecc.). Continua a leggere

Vegetariani e Vegani: una realtà diffusa di cui bisogna tener conto

L’altro giorno ho trovato un commento al mio video sullo svezzamento: “Lei ha ancora il coraggio di parlare di buona alimentazione asserendo che la cosa migliore è mangiare un po’ di tutto, e che al bambino va dato formaggio, uova, carne e pesce?L’alimentazione giusta per l’animale uomo è solo quella vegana.” Sono rimasto un pò perplesso non per il contenuto … Continua a leggere

Abituiamo i nostri figli alla vita: amorevole fermezza e rispetto delle regole

Mi accorgo con una certa preoccupazione che i ragazzi non sono pronti agli sviluppi futuri della nostra società. L’altro giorno ne parlavo con mio figlio Alessandro (nella foto…appena nato), ventunenne universitario, che viene da un’esperienza familiare (la nostra)  fatta di senso di responsabilità e di riconoscimento del valore del lavoro e della qualificazione come dato irrinunciabile per la crescita sia … Continua a leggere